Il primo luglio non è così lontano. Avvicinandoci velocemente alla fatidica dobbiamo necessariamente calarci nella realtà che ci troveremo a vivere in modo da arrivarci preparati.

Ipotizziamo di essere tra i soggetti business che andranno a rifornire il proprio automezzo. Non potremo più utilizzare la scheda carburanti e dovremo pagare con mezzi tracciabili. Carta di credito, carte di debito ecc.. La nostra mente verrà subito attraversata da un pensiero ed un quesito. Ci diremo: ok, pagamento tracciabile nessun problema. Come fa però il sistema a sapere che deve emettere la fattura elettronica e come fa a farla proprio a me? come la ricevo questa fattura?

Con tutta probabilità non ci saranno aggiornamenti software o hardware. L'unico sistema sarà dotarsi, almeno per il momento, di una carta del nostro distributore (Q8, Eni, Tamoil ecc..) e pagare utilizzando detta carta. Alla carta avremo fatto preventivamente associare la nostra ditta e l'indirizzo al quale vogliamo che la fattura elettronica venga inviata.

Stiamo organizzando un momento per spiegare le soluzioni adottabili. A breve aggiornamenti. 

Nella Circolare 30 aprile 2018, n. 8/E – dedicata in gran parte alle novità relative alla fatturazione elettronica per l’acquisto di carburanti – vengono illustrate anche le nuove regole che interessano il settore degli appalti.

Con effetto dal prossimo 1° luglio, infatti, la e-fattura sarà obbligatoria anche per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’amministrazione pubblica: così dispone l’art. 1, comma 917, lettera b), della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018).

Al riguardo viene precisato che:

la misura in esame si applicherà ai soli rapporti (appalti e/o altri contratti) “diretti” tra il soggetto titolare del contratto e la pubblica amministrazione, nonché tra il primo e coloro di cui egli si avvale, con esclusione degli ulteriori passaggi successivi. Ad esempio, se l’impresa A stipula un contratto di appalto con la Pubblica Amministrazione X e un (sub)appalto/contratto con B e C per la realizzazione di alcune opere, le prestazioni rese da A ad X saranno necessariamente documentate con fattura elettronica (come oggi già avviene in base al D.M. 3 aprile 2013, n. 55), al pari di quelle da B o C ad A (in virtù delle nuove disposizioni). Al contrario, laddove B e/o C si avvalessero di beni/servizi resi da un ulteriore soggetto (in ipotesi D) per adempiere gli obblighi derivanti dal (sub)appalto/contratto, D resterebbe libero di emettere fatture secondo le regole ordinarie e, dunque, anche in formato analogico (almeno fino al 1° gennaio 2019);
sulla fattura elettronica è obbligatorio indicare il Codice Identificativo Gara (CIG) e il Codice Unitario Progetto (CUP). In merito a tale adempimento e in generale alle modalità di compilazione della fattura elettronica si rinvia a quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale 30 aprile 2018, 89757. In materia l’Agenzia delle Entrate emanerà un’apposita circolare.

Dal 1° luglio 2018 scatta l'obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni ai soggetti Iva di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori per uso autotrazione (art. 1, comma 917, lett. a), Legge n. 205/2017).

DEDUZIONI e DETRAZIONI

Le spese relative all’acquisto di carburanti per motori saranno deducibili (ai fini della tassazione diretta) e detraibili (Iva) soltanto se vengono utilizzati determinati mezzi di pagamento: a tal fine si rinvia a quanto stabilito dall’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento direttoriale 4 aprile 2018, n. 73203.

SISTEMA di INTERSCAMBIO

Dovrà essere emessa tramite il Sistema di Interscambio, secondo le regole tecniche indicate dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 30 aprile 2018, n. 89757.

CONTENUTO

La targa e gli altri estremi identificativi del veicolo (come casa costruttrice e modello) - previsti dalla scheda carburante - non devono essere riportati nella fattura elettronica.

EFFETTUAZIONE di PIÙ OPERAZIONI

Qualora - contestualmente all’acquisto di carburante oppure in un momento diverso - sul veicolo vengano effettuati anche altri interventi (ad esempio lavaggio o riparazioni), la fattura cumulativa dovrà essere emessa in forma elettronica.

FATTURA DIFFERITA

Anche per gli acquisti di carburante sarà possibile emettere un’unica fattura, entro il 15 del mese successivo, che riepiloghi tutte le operazioni avvenute nel mese precedente tra i medesimi soggetti.

Si applicano l’art. 21, comma 4, lett. a), del D.P.R. n. 633/1972 e il D.P.R. 14 agosto 1996, n. 472.

ESONERI

Non sono soggetti alle nuove regole i soggetti che rientrano:

nel “regime di vantaggio” di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modifiche dalla Legge 15 luglio 2011, n. 111;
nel regime forfettario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di Stabilità 2015).

Il 2017 è stato l’anno dei RECORD. In questo anno abbiamo toccato il picco massimo mai raggiunto di adempimenti fiscali.
Abbiamo subito un aggravio di lavoro smisurato, ben oltre il sopportabile, senza gravare sulle aziende.
In più, oltre alla “persecuzione fiscale” dobbiamo, necessariamente, tenere il passo con l’innovazione tecnologica.
Per continuare a fornire un servizio di qualità, è necessario destinare più tempo alla formazione e più attenzione e tempo per lavorare sulle pratiche.
Il cliente, siamo sicuri, ne riceverà solo benefici.
A breve, ad esempio, metteremo a disposizione, per le aziende che ne faranno richiesta,  un archivio online, ove si potranno trovare tutte le informazioni (contratti, buste paga, elaborati contabili ecc.) relative alla gestione del personale. Il personale, potrà  essere fornito di una APP per ricevere direttamente il proprio cedolino paga.

Per tutti questi motivi a far data dal prossimo 5 marzo lo studio cambierà gli orari di apertura.
I nuovi orari saranno i seguenti:

Mattino: dal lunedì al venerdì 9.00 - 12.30
Pomeriggio: lunedì, martedì e giovedì: 16.00 - 18.30

I pomeriggi del mercoledì e del venerdì resteremo chiusi. Il venerdì pomeriggio risponderemo alle chiamate telefoniche sino alle 18.30

In ogni caso, ove indispensabile e solo su appuntamento, ci potremo vedere anche in orari diversi.

Etro il prossimo 31 gennaio i soggetti titolari di un'utenza elettrica che tuttavia non possiedono apparecchi televisivi, dovranno inviare tale dichiarazione all'Agenzia delle Entrate.

Al riguardo si ricordiamo quanto segue:
1. il modello è disponibile sui siti dell'Agenzia delle Entrate e della Rai;
2. la dichiarazione sostitutiva ha validità annuale;
3. il modello può essere trasmesso direttamente dal contribuente attraverso Entratel o Fisconline, oppure tramite gli intermediari abilitati;
4. è anche possibile inviare la dichiarazione per posta. In questo caso il modello andrà inviato – unitamente a un documento di riconoscimento in corso di validità – in plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino;
5. in alternativa, la documentazione può essere trasmessa anche tramite pec firmata digitalmente, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
6. le nuove modalità di pagamento del canone sono state introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208);
7. l'istanza di rimborso può essere presentata:
a. online, attraverso l'apposita applicazione messa a disposizione dall'Agenzia delle Entrate. Per accedervi occorre però essere registrati a Entratel o Fisconline;
b. per mezzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Se l’istanza è firmata digitalmente non è necessario allegare nulla;
c. tramite raccomandata indirizzata all'Agenzia delle Entrate - Direzione Provinciale 1 di Torino - Ufficio di Torino 1 – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino, insieme alla fotocopia di un documento di riconoscimento valido.