Approvata la legge di Stabilità 2015

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Tra i principali provvedimenti contenuti nella norma, che saranno oggetto di successivi approfondimenti, si segnala quanto segue: 

- blocco delle aliquote di Tasi e Imu;

- aumento al 20%, della tassazione sui rendimenti dei fondi pensionistici complementari;

- dal 1.01.2015, modifica delle condizioni per l’accesso regime dei minimi, con aliquota che passa dal 5% al 15%;

- blocco, fino al 2017, alle penalità per chi opta per la pensione anticipata prima dei 62 anni di età;

- aumento della contribuzione per agricoltori, commercianti e lavoratori autonomi;

- possibilità di richiedere, da parte del lavoratore dipendente, il versamento del Tfr maturando in busta paga, che sarà tassato con aliquota ordinaria;

- stabilizzazione del bonus di 80 euro per i lavoratori dipendenti con reddito medio-basso;

- proroga a tutto il 2015 degli sconti fiscali per ristrutturazioni edilizie, miglioramento dell’efficienza energetica e acquisto di mobili ed elettrodomestici.

• La Legge di Stabilità ha introdotto, per le imprese, i seguenti provvedimenti:

- dal 2015 la deduzione integrale del costo del lavoro per i dipendenti assunti a tempo indeterminato, mentre per i contribuenti senza dipendenti potranno beneficiare di un credito d’imposta pari al 10% dell’Irap lorda liquidata in dichiarazione; le imprese agricole beneficeranno della deduzione anche nei confronti del personale assunto con contratto a tempo determinato, previa autorizzazione della Commissione europea; per l’aliquota Irap è stato previsto il ripristino delle aliquote vigenti nel 2013, aumentando a 3,9%;

- l’esonero, per un periodo fino a 36 mesi, dal versamento di tutti i contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, con la soglia massima di 8.606 euro l’anno, per nuove assunzioni a tempo indeterminato;

-l’ampliamento, fino al 2019, del credito d’imposta per coloro che incrementano la spesa in ricerca e sviluppo;

- l’aumento a 5 miliardi di fondi disponibili per il finanziamento delle pmi che acquisteranno macchinari, impianti, attrezzature ad uso produttivo e beni strumentali;

- l’estensione a tutto il 2015 della detrazione Ires per gli interventi antisismici e di recupero energetico su immobili a destinazione produttiva, con l’aumento della ritenuta dal 4% all’8% sui bonifici;

- l’esclusione dall’imponibile del 50% delle royalties sulle licenze dei propri brevetti e altri beni immateriali e integralmente delle plusvalenze delle cessioni sia ai fini Ires che ai fini Irap.